venerdì 3 gennaio 2025
SPEZZATINO DI CAPRIOLO ALLA PIEMONTESE
domenica 24 novembre 2024
BAGNA CAÖDA come facciamo noi
domenica 5 settembre 2021
Dal 3 al 5 settembre la città di Acqui Terme ospiterà la nuova edizione degli Acqui Wine Days, tre giorni nei quali gustare i sapori di un territorio unico e riflettere sul mondo del vino.
mercoledì 25 agosto 2021
FIERA NAZIONALE DELLA NOCCIOLA DI CORTEMILIA
A Cortemilia (Cuneo) dal 20 al 29 agosto 2021 torna l'appuntamento con la Fiera Nazionale della Nocciola che giunge quest’anno alla sua 67ª edizione.
Protagonista assoluta la "Regina dell’Alta Langa", la Nocciola Tonda Gentile, una varietà tipica di questa zona del Piemonte. Nel piccolo borgo
storico della cittadina, immersa nella natura, tra vigneti e noccioleti,
si dà vita a questo grande evento ricco di incontri
culturali, presentazioni di libri, spettacoli
teatrali, concerti, momenti dedicati alla tradizione e
all’enogastronomia piemontese. Anche quest'anno un programma intenso dedicato a
tutti, dai turisti agli abitanti del
territorio che nella Fiera ritrovano la propria identità culturale.
mercoledì 21 luglio 2021
“Fiera carrettesca”
Questa ce la siamo persa! Pazienza; comunque segnaliamo ugualmente l'evento che potrebbe richiamare l'interesse di quanti amano i sapori genuini e il paesaggio bucolico, per una piacevole gita estiva.
sabato 7 novembre 2020
CISRÒ (Minestra di ceci alla peimontese)
Mi ricordo molto bene l’odore di questa minestra che si diffondeva dalla cucina della casa di campagna dove allora abitavano i miei suoceri. L’odore e questa minestra per la verità non hanno niente di particolare, anzi, è una minestra povera, rustica che in Piemonte “insistono” a preparare prevalentemente nel periodo “dei morti”. È di cottura lenta e lunga come le notti di novembre; è appetitosa e riscalda e sicuramente poteva essere necessaria per avere un piacevole ristoro negli umidi e freddi anni del passato, quando la stufa della cucina provvedeva a tutta la casa. Negli odierni giorni novembrini, forse abbiamo bisogno piuttosto di un calore che ci scaldasse l’anima o rinfrancasse l’umore. Questa umile minestra a me dà anche questo, facendo riaffiorare i ricordi dei cari che non sono più qui con me, i cari che mi regalavano il senso rassicurante della protezione famigliare degli anziani. Proprio quello di cui ho bisogno in questi giorni, quando dalla finestra scorgo solo una nebbia ceca. Mia suocera cuoceva delle quantità esagerate di cisrò che poi mangiavamo per 3/4 giorni: è l’uso antico! Potete sostituire la carne di maiale con altri tipi: vitello, manzo, anche l’agnello – viene ugualmente buona. E se volete avere una cisrò più gustosa, d’altri tempi, aggiungete anche qualche pezzo di testina, un orecchio e il codino del maiale.