La torta verde è una
tipica preparazione del Monferrato e delle Langhe sopratutto del
piccolo comune di Castelletto Molina (AT), dove la “turta” si
cucina in primavera specialmente nel periodo di Pasqua. Nella ricetta
“ufficiale” sono indicati solamente gli spinaci e le bietole, ma
si ricorda ancora che le nonne aggiungevano all'impasto un misto di
erbe spontanee raccolte nei prati primaverili vicino alle vigne: erba
medica, papaveri (“gentildöne”),
borragine, punte di ortica, e salvia pratensis (“busom”) e
altre... ingredienti che arricchivano non poco il sapore finale. Le
cuocevano nelle teglie grandi di rame nei forni delle stufe a legna,
le mangiavano a colazione o a merenda durante i giorni di lavoro, ma
soprattutto nel pranzo della Pasqua. Questa “turta” ha il sapore
di quella vita rustica, che la memoria fa sembrare anche un po'
romantica, ma molto vera e sincera che ormai purtroppo è scomparsa:
le nonne non escono più a cercare le erbe, il tempo per preparare le
verdure è sempre poco e ci si fida sempre meno della terra che non
essendo più rispettata produce grandi quantità a discapito della spontaneità naturale...