Creavit Deus medicamenta de terra
et vir prudens non abhorrebit ea
et vir prudens non abhorrebit ea
[Siracide, 38:4]
Trattando dell'olivo, seppur con "leggerezza" come viene fatto in questa rubrica, non si può pensare immediatamente alla rilevanza che ha avuto per il genere umano, quasi fosse un "testimone" delle sue vicende, e ciò anche, ma non solo, per la sua longevità. Dall'antro delle ninfe di Omero (Odissea XIII, 102-112), al giardino del Getzemani (Giovanni 18:1-12), fino al coranico versetto della Luce (Corano 24:35), questa pianta è presente con tutta la sua realtà simbolica che fa tutt'uno di rappresentante e rappresentato.
Albero tipico dell'ambiente mediterraneo, l'olivo è di proverbiale longevità; è possibile che alcuni esemplari superino i 500 anni di età.

Decotto: bollire per 15 minuti una manciata di foglie essiccate o fresche in 1 litro di acqua e lasciare macerare per 10 minuti. Bere 3 bicchieri al giorno
Polvere: ridurre una manciata di foglie in polvere finissima e prenderne 1 cucchiaino in cachet o mescolato a miele e marmellata, 3 volte al giorno lontano dai pasti.
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